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giovedì 24 dicembre 2015

Commenti sulla vendita della Sala delle Assemblee di Prato - 2° Parte

Dal blog proclamatoreconsapevole.blogspot.it




Moulin Rouge    07 dicembre, 2015 10:42

Ottima l'idea di creare un post. Anche perché son curioso di leggere la circolare che spiegherà alla congregazione il motivo delle vendite delle sale assemblee. O meglio noi sappiamo il motivo vero ma voglio leggere come infiocchettano la cosa.

 


In questi giorni, la WTS ha messo in vendita alcune delle numerose proprietà immobiliari sparse a Manhattan, realizzando “la più grande riconversione immobiliare della storia in appartamenti a Brooklin” .

Verranno ricavati 449 appartamenti di lusso da questo solo immobile, e il prezzo minimo per ognuno di essi ( evidentemente per gli appartamenti al primo piano senza vista su Manhattan) partirà da 500.000 $. (Il che significa un flusso monetario minimo di 224.500.000 $)

Verranno inoltre vendute altre 6 proprietà immobiliari nella stessa area, (delle 30 che la WTS possiede) per un introito netto di 60 milioni di dollari.

Se volessimo fare i conti in tasca alla WTS, potremo presentare un elenco sterminato di proprietà immobiliari sparse in tutto il mondo, capacità reddituali pressoché illimitate (da cui deriva un Cash Flow che Newsday.com ha posizionato nel 2003 nell’ordine dei 900 milioni di dollari annui, al 34 posto della classifica delle “Private companies” new yorkesi) derivanti dalla stampa a bassissimo costo di decine di milioni di pubblicazioni ogni mese, con piazzamento del prodotto prossimo al 100%, partecipazioni azionarie e a fondi di investimento per centinaia di milioni di dollari, disponibilità di manodopera gratuita, efficiente ed entusiasta per qualsiasi tipo di attività imprenditoriale la società decidesse di intraprendere…


Webmaster    21 dicembre, 2015 23:29

saranno pure appetibili i 449 appartamenti, ma non li vendi tutti in una settimana o due...

 

 

Riflessivo   21 dicembre, 2015 23:38

è proprio vero che non bisogna accumulare .... ..infatti i soldi non fanno la felicità .........ma figuriamoci la miseria.

 


Webmaster, ecco spiegato il blocco dei comitati costruzione per grandi progetti, per i prossimi 5 anni!

 

 


Giusto per dare qualche news: nel 2013 è stata costituita una una società tramite cessione azionaria e di capitale tra Haniph Latchman e la Wts of QCS, trasferendo la proprietà della QCS, che si occupa di comunicazioni a fibre ottiche. Lo scopo dell'operazione era avere la propria società di telecomunicazioni, per servire le sedi di NY, Patterson, Walkill, Tuxedo, Warwick, con i servizi dati e voce. Oltre a ciò servire i 5000 residenti delle varie sedi coi servizi di telefonia mobile. Quest'anno 2015, è stata costituita un'altra società no profit, per la tutela legale per i casi di abuso ai minori, formata da un gruppo di avvocati e la Wts. Vedremo gli sviluppi. Nel frattempo ci sono movimenti azionari, societari, finanziari, economici, di una certa importanza, che non vengono comunicati.

 

 


Poverini. Sono stati un po' bistrattati da fratelli che semplicemente volevano capire... pensa te che cosa strana. Questi due che probabilmente è la prima volta che sono presenti all'assemblea di Prato. Proprio tu caro Bricconi che sei stato un CO che hai servito per anni in quelle zone... Ma poi questo atteggiamento superficiale di pretendere ubbidienza senza dare giustificazioni facendo retorica scritturale senza fare alcun riferimento alla realtà di Prato. Le traversie che hanno subito i fratelli per costruirla contro tutto e contro tutti. Chi c'era a quel tempo ricorda i discorsi accalorati a tutte le congregazioni toscane che si facevano parlando al Sanballat del clero che ostacolava la costruzione. Chi si ricorda la parcella degli avvocati ? Dimenticavo il nome Sanballat derivava dal fatto perchè ironia della sorte il cantiere per la costruzione venne chiamato cantiere Neemia. ( e non 007... )
Cari Bricconi e Boscaino questa sala non è stata pagata da anonime contribuzioni che provenivano dalla fratellanza mondiale... ma dai sacchi di medagliette d'oro delle sorelle pensionate di Monsummano terme o ad esempio da fratelli di Aulla o di Rosignano che partivano la notte per andare a prendere il materiale di costruzione al deposito.
Mandate pure le circolari, rimestatela bene mi raccomando...

 

 

 

Bella Mirtilla   18 dicembre, 2015 16:26

Carmine Boscaino ....( purtroppo ).... Non ha mai sacrificato come avete fatto voi fratelli e sorelle . Ve lo dico io che lo conosco da quando era un bambino

 

 


Non abbiamo nulla di personale con Boscaino e il Bricconi. Non li conosciamo bene come te... ma li conosciamo. Sono ottimi fratelli e come tutti quanti gli ottimi fratelli fanno errori e questo è un pregio e non un difetto.
Ma sono anche evidenti i problemi che si hanno nella gestione delle contribuzioni volontarie e nella gestione delle spese di queste strutture. Non siamo qui a dire che la colpa e di questo o quel soggetto il problema lo ripeteremo sino alla noia e che sino a quando non si faranno resoconti finanziari rendendole note alle congregazioni queste incongruenze ci saranno sempre. E poco vale prendersela con il focoso apostolo Pietro della situazione..

 

 

 


Magari prendo una cantonata ma ridimensionare e vendere potrebbe rivelarsi positivo. Troppi volontari sulle spalle dei fratelli dietro a sale assemblee e costruzioni varie. Meno custodi, meno ps, meno betel ti. Anche se le decisioni sono state dettate da interessi commerciali, in qualche modo il risultato potrebbe ritorcersi in positivo grazie a Dio.
Ci sarebbe da discutere sul modo piuttosto. La scure dei tagli che lascia a piedi in un paio di mesi centinaia di fratelli. Spiegazioni inesistenti o poco oneste.
E' evidente la distanza che nel tempo si e' formata tra chi dirige e chi sta alla base.
C'è un meccanismo che tende a non informare chi sta "sotto". Credo che tutti noi se ci troviamo di fronte ad un interessato evitiamo di parlare delle magagne, delle cose che non vanno. Gli anziani fanno Buon viso con i fratelli ed evitano di coinvolgerli nelle magagne di cui sono a conoscenza. Co e rappresentanti beteliti non danno spiegazioni agli anziani arrivando a battere sul tasto dell'obbedienza quando questi fanno domande.
Ho l'impressione che si sia instaurato un meccanismo malato in cui tutti si collabora per far andar avanti una giostra che schiaccia e condanna chiunque osa scoperchiare la pentola.
Chi va controcorrente, chi fa domande, viene visto come ribelle, non conforme o addirittura apostata.
Questa crisi economica sta costringendo ad aprire gli occhi a molti. Ricordiamo che non c'è nulla di nascosto che non sarà rivelato.
Se l'onestà è al momento passata di moda, sappiamo bene che è un comportamento che contrista lo spirito santo portandolo ad incanalare gli eventi per spingere ad un cambiamento.

 

Moulin Rouge   08 dicembre, 2015 08:46

A proposito di conti, il comune di Milano da contributi anche alla sala Assemblee di via Imbonati e ad associazione di alcune sale del regno.
Sala Assemblee imbonati: 4.400 €
Associazione Milano Gallaratese: 55.343 €
Vedi link: www.mi-lorenteggio.com

 

 

NonMiPiace   08 dicembre, 2015 09:19

Buongiorno. Personalmente sono stato uno delle migliaia di volontari che ha partecipato alla costruzione della Sala delle Assemblee di Prato (Sala Assemblee in maiuscolo voluto, perché credevo e credo ancora che il luogo sia sacro e che non se ne debba fare oggetto di speculazione finanziaria. Neppure di fronte agli alti costi di gestione).
Trovo incomprensibile, inconcepibile, al limite del disonestà intellettuale appigliarsi al concetto dell'ubbidienza senza aver prima messo a conoscenza della "massa" i dettagli della decisione presa. Mi sento preso per il posteriore, mi accorgo di avere una dignità che è stata presa sonoramente a calci senza motivo. Le ore di sacrifici, le notti trascorse a preparare i materiali, i soldi tolti al cibo, alla benzina, alla famiglia, al desiderio di servire i fratelli ed alle mille altre motivazioni che una venticinquina di anni fa albergavano nelle vene del mio zelo ed in quello di chi come me credeva di fare la "cosa giusta".
Vogliono vendere? Ok, possono farlo perché è "casa" loro, noi gliela abbiamo regalata. Ma è moralmente etico? Secondo me NO. E non ho voglia di stare a spiegare il mio pensiero, credo che il 90 per 100 di fratelli che hanno il cervello funzionante e libero da preconcetti saprà darsi una spiegazione logica a questa mia presa di posizione. Tutto questo mi fa pensare al Tempio in Gerusalemme. Ce lo vedete voi Salomone, che dopo l'idea del padre di costruire un Tempio sfarzoso ed economicamente imponente, decide di buttare giù tutto o peggio, di vendere la casa di Geova alla..."concorrenza" od al nemico? E' quello che sta accadendo oggi, incredibilmente.
Ed ha dell'incredibile anche quello che sta accadendo in diverse congregazioni della Toscana. Fratelli che hanno accantonato soldi per la costruzione della nuova Sala del Regno e che magicamente ed improvvisamente ecco che questi soldi vengono trasferiti passando dal conto della locale Congregazione al conto della Congregazione Centrale. In attesa che qualcuno "competente" decida se in quella città si possa o meno costruire qualcosa...
Ok, per stamani ho sputato abbastanza veleno, scusatemi se mi sono sfogato con voi. Ma tutto questo non mi rappresenta più, sento che questa nuova filosofia politico religiosa non è più la stessa alla quale ho dedicato decenni di vita e nella quale non mi sento più a "casa". In attesa di capire cosa mi bolle in testa (temo non mi piaccia...) vi abbraccio fraternamente.
Grazie.

 

 


Caro NonMIPiace benvenuto inanzitutto e stai tranquillo che qui capiamo benissimo quello che scrivi....penso che la maggioranza dei fratelli ancora sani spiritualmente la pensano allo stesso modo. Intendo quelli che credono ancora in Geova nei principi morali e nella fratellanza. E' evidentemente un presa per il CUXX bella e buona a Roma si dice che sono dei paraculi ti dicono una cosa per farsi belli ma poi ne pensano un altra.
E non essendoci trasparenza e comunicazione onesta devono tappare con slogan inventati ad arte dai vari reparti informazione o RELAZIONI PUBBLICHE. Siamo diventati simili al mondo e scimmiottiamo la DDR l'ex-germania dell'est ai tempi del partito comunista dove i comunicati erano gestiti dal partito e gli uomini erano in maggioranza uomini di partito che non riuscivano a ragionare almeno un po' autonomamente.

 


Caro NonMipiace condivido la delusione e l'amarezza che provi. Non sono d'accordo però quando asserisci che è "casa loro" noi gliela abbiamo "regalata", no, per niente gliela abbiamo regalata, quella struttura è per l'adorazione che rendiamo a Geova, semmai sono loro che volutamente e prepotentemente ne hanno fatto una loro proprietà a dispetto di tanti sacrifici rinunce di famiglie e fratelli volenterosi che hanno dedicato tempo ed energie alla lode del loro Creatore. Quello che è accaduto in Toscana, è accaduto anche in altre regioni, hanno adottato per anni risoluzioni di quel tipo, poi dato che non c'era nulla di fatto, gli euro non sono ritornati al mittente, ma sono stati spediti alla Congregazione Centrale, quini nulla di nuovo, quella è stata la loro politica voluta. Stai sereno, non serve a niente far bollire la testa.... fra poco bollirà a chi con freddezza e senza avere nulla a che fare con le qualità cristiane ha pensato bene di farla in barba. Sarà a loro rasati barba e capelli se ne hanno, altrimenti Dio sa in quali posti cercare. ti saluto affettuosamente

 

NonMiPiace   08 dicembre, 2015 10:04

Grazie di avermi letto, caro 007. Capisco che gestire il patrimonio dell'organizzazione richieda a volte scelte impopolari (costruiamo in Africa piuttosto che in Idia, ecc...) ma quando abbiamo a che fare con soldi sudati dei fratelli, soldi già spesi ed usati, non dovrebbe esserci né politica né retorica biblica. I fratelli hanno donato, i fratelli devono vedere il loro dono. Vuoi vendere Prato? Ok, allora stabilisci pubblicamente come impiegare i soldi per i fratelli della Toscana nel passato che hanno tirato fuori dalle loro tasche più di un miliardo delle vecchie lire. Compra un campo in mezzo al nulla nella Maremma, nel pisano o dove più ti aggrada e stabilisci lì una nuova costruzione. Più agile, più snella, meno "vaticana" nelle forme e più congeniale ai bisogni delle assembleee. Oppure stabilisci che il ricavato dalla vendita di Prato verrà usato INTERAMENTE per pagare i locali pubblici che da domani dovranno ospitarci, senza richiedere contribuzioni "obbligatorie" dai fratelli o dalle congregazioni. Ma tutto questo ragionamento andava fatto PRIMA di decidere definitivamente sul come gestire il caso Prato. Dovevano informare i fratelli, PRIMA di fare qualsiasi cosa e di prendere una qualsiasi scelta. Oppure si dica chiaramente che si deve vendere TUTTO per dare la precedenza alla nuova casa madre in riva al lago e per le prossime spese processuali...
Insomma, va bene essere pecore, ma anche accompagnate al macello in silenzio e con la bocca tappata...

 

 

NonMiPiace   08 dicembre, 2015 10:25

Cara Speranza, mi fa piacere condividere anche con te pensieri intimi. Leggo sempre le tue acute osservazioni, spessissimo mi ci ritrovo. Leggere della tua fiducia divina mi rincuora ma al tempo stesso mi mette ansia, perché io e te se domani dovessimo scoprire che chi ci dirige non è proprio quello che Geova aveva in mente e che nel frattempo per colpa di queste persone ed a causa di scandali rischiassimo di subire persecuzioni e sciacallaggio mediatico... sai che rabbia esplosiva tireremmo fuori?
Mi tremano gli attributi, al pensiero, giuro!
Un abbraccio ed alla prossima.

 

 


Carissimo è proprio questo il punto, come te e anche altri cari, ci siamo dedicati a Geova e non ad un'organizzazione che con la scusa dell'imperfezione quando deve dare è corta di maniche, quando deve avere non ci sono né se ne ma ... le mie osservazioni sono il frutto di una lunga elaborazione del dolore e della sofferenza che specie nell'ultimo decennio sto provando e che ha messo a dura prova la mia fiducia negli uomini, perché la mia fede nel mio Papà la può mettere in discussione solo LUI. .e nessun altro essere umano che il più delle volte guarda le apparenze, e non il contenuto." La vendetta è mia, io ricompenserò dice Geova"... per ora io guardo al di fuori il botto che sta per scoppiare, poi chi deve giudicare sa quel che fa.

 

 

SIGISMONDO   08 dicembre, 2015 11:15

Adesso iniziamo a comprendere l'illustrazione dello schiavo della casa che percuote i servi... Ma Gesù illustrò anche l'epilogo.
La maggioranza dei fratelli sono servi fedeli, non pastori o schiavi della casa, quindi non possono fare altro che attendere l'arrivo del signore.

Ma per chi stà approfittando della propria posizione saranno tempi duri oltre ogni limite.

L'unica cosa che possiamo concretamente fare è prepararci a un prosciugamento spirituale improvviso, perchè lo studio biblico è e resta sempre una responsabilità personale.

Io se non condivido certe scelte semplicemente non alzo la mano e non contribuisco per queste scelte erronee, altro non si può fare.

Chi impone determinate risoluzioni ha sempre il coltello dalla parte del manico.

 

 


Sigismondo, mi sa che hai centrato. Sarà dura per tutti noi, perché ci attenderanno decisioni difficili e non solo a causa della temuta grande tribolazione. Un po' ce la saremo cercata, ed il "saremo" è a carico dell'Organizzazione.
A rileggerci

 

 


Siamo una grande famiglia, siamo tutti parte di Babilonia la Grande.

A volte mi viene questo sospetto. D'altronde la Bibbia dice "uscite da essa O POPOLO MIO", qui non viene detto che chi esce da Babilonia entra nel popolo di Dio, piuttosto viene detto che il popolo di Dio deve uscire da Babilonia.

 


Caro anonimo, ritorna il principio che "il denaro non puzza", quindi tutto va bene!

 

RutLaMoabita  08 dicembre, 2015 23:03

Caro NonNImiPice e Cara Speranza

In una certa zona della nostra nazione, 30 anni fa, 12 congregazioni raccolsero oltre 400 milioni del vecchio conio per costruire un sala "polivalente" con 4 sale. Per alcune ragioni la cosa non andò in porto. Gli oltre 400 milioni rimasero parcheggiati in banca per oltre un anno a disposizione di un comitato. Poi venne un CO (ragioniere) e disse che non era saggio avere quei denari in banca fermi, ma di inviarli alla betel, che poi, quando si necessitava Roma li avrebbe restituito per la costruzione. Sono passati 30anni e la sala NON è stata MAI costruita. Si sono avvicendati nuovi CO, nuovi anziani, nuovi comitati, dei 400 milioni i fratelli NON hanno saputo più niente. Ultimamente si sono spesi denari, oltre 10.000 euro per adeguare una sala alle norme sulla sicurezza ed un Vecio fratello ha chiesto di prendere 10.000 euro dal fondo dei 400 miln "depositato" a Roma ...... Risposta dei vaccari:NISBA i fratelli devono contribuire........... Cosa dire? a me la faccenda puzza......

 

 


Grazie Rut La Moabita questa cosa è interessante. Hanno preso 400 milioni dicendo che li avrebbero poi restituiti e ora che vi servono solo 10 mila euro NISBA ??
Comunque è da un paio di anni che sono stati prelevati tutti i fondi in eccedenza dalle congregazioni si tiene solo il fabbisogno per tre mesi o giu di li. Chi aveva fondi per future costruzioni in loco donati dai fratelli sono stati inviati come donazione alla betel con la promessa di un futuro aiuto ???? che ovviamente non arriverà se non approvato dai responsabili del ramo costruzioni. E al momento tutte le costruzioni sono ferme anzi si sta pensando di accorpare le sale per vendere quelle meno usate come per le sale assemblee. Il problema rimane solo uno : Non c'è trasparenza e comunicazione dall'alto verso il basso.
In congregazione pubblichiamo i bilanci mensilmente alle betel e alle sale assemblee invece non c'è nessun provvedimento per la trasparenza e la comunicazione.
Quello che vale in congregazione non dovrebbe valere per gli alti papaveri ?
Perché Russel pubblicava i bilanci finanziari sulle pagine ufficiali della Torre di Guardia ? Ogni benedetto anno ?
Con tutta la mole di organizzazione che abbiamo con laureati a tempo pieno non si riesce a pubblicare uno straccio di resoconto per la fratellanza a lode di Geova ?
Ma che ci sarà mai di segreto ? I flussi di denaro vanno tutti per matteo 24:14 ? Se non è così l'ekklesia non dovrebbe essere informata ? Anche solo per amore verso i fratelli ? Per correttezza e onestà morale
Elimina

NonMiPiace   09 dicembre, 2015 07:44

Rut, citi un esempio calzante e ne potrei citare altri. Per questo chiedo spiegazioni, per non cadere vittima del pensiero "complottista". Ma di spiegazioni certe e soprattutto sensate neppure l'ombra da parte di chi dovrebbe sapere...

 

 

 

NonMiPiace   08 dicembre, 2015 11:56

Cara Speranza, il fatto è che non si possono dividere Papà e "Mamma". Nel momento che abbiamo firmato il contratto tramite il battesimo abbiamo sottoscritto e vidimato anche la tesi che lo Schiavo è il mezzo che Geova usa per guidarci. La domanda era chiara e precisa e tutti noi abbiamo risposto "si", a quelle del pre battesimo ed al discorso dell'assemblea. Adesso dobbiamo accettare tacitamente che quello che ci dice lo schiavo è oro colato.
Ma anche no! O almeno NO per me...
Un abbraccione

 

 

Speranza    08 dicembre, 2015 18:50

Non vale per me caro NonMiPiace:)))))... io mi sono battezzata con la vecchia formula o domanda , quindi non ho sottoscritto né a voce n per iscritto nessun contratto con nessuno se non con il mio Papà. Sai la W del marzo 2016 nella sezione "domande dai lettori" c'è un articolo molto interessante che ha catturato la mia attenzione solo perché ad un certo punto lo schiavo afferma, contraddicendosi ovviamente, quanto segue:" nel corso di questo lungo periodo di prigionia spirituale, il clero e i suoi alleati politici , desiderosi di mantenere il loro potere, nascosero la Parola di Dio alle persone che erano sotto il loro controllo. In genere, leggere la Bibbia nella lingua parlata dalla gente comune era considerato un reato. Alcuni che lo fecero furono addirittura messi al rogo. CHI ESPRIMEVA UN'OPINIONE CONTRARIA ALL'INSEGNAMENTO DEL CLERO VENIVA TRATTATO BRUTALMENTE. In questo modo qualsiasi tentativo di diffondere la luce della verità veniva soffocato". Trovate qualche analogia con il nostro clero o schiavo?? Un abbraccione anche a te......

 

 


Molto interessante che considerazione, Speranza. Staremo a vedere se le analogie che proponi possono ritrovarsi anche tra "noi". Un bacione.




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mercoledì 23 dicembre 2015

Disassociazione e Riassociazione

Commenti dal Blog  :http://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/2012/12/disassociazione-la-disassociazione.html#comment-form



 
Buongiorno amici e cari fratelli/sorelle..
come è in giro x l'italia?...da noi brutto....e picco di influenza...
possiamo parlare della RIASSOCIAZIONE?
Negli anni ne ho viste come l'andamento dello spred su e giu, 2 mesi 3-6-8-...1 anno o più, mi pare libera interpretazione e discrezione di chi COMANDA in congregazione.
Il libro organizzati se non sbaglio dice "considerevole tempo"...o qualcosa di simile, il concetto è che nel tempo deve essere evidente il pentimento, poi ci sono fattore contornanti, dalle mie parti, ( in quella dove sono ora) ci sono figli e figliastri come sempre, 3 mesi per un caso eclatante sulla bocca( e pc) di tutti in congregazione e del mondo, soprattutto del mondo....più di un anno per e non si sa quanto più visto che non è ancora stato riassociato per un giovane fratello di cui a parte la famiglia nessuno sa cosa è realmente accaduto, regolarmente presente a tutte le adunanze ecc.ecc. insomma da manuale, tutta la congregazione che gli vuole bene attende con ansia questo annuncio che non arriva mai, lui ha presentato più di una volta la richiesta snobbato con motivazioni :direttive....interpretazioni...congetture....
fondamentalmente non va a genio al COMANDANTE e adepti, ultima motivazione :
ha peccato perchè ha ceduto e dopo più di un anno di ostrcismo ( a cui la famiglia con profondo dolore e devozione ha aderito più che perfettamente) dicevo ha ceduto ed è andato a mangiare una pizza con dei colleghi del mondo!!!!!!
Questa la motivazione .
La famiglia, i genitori con cui vive e e gli altri figli sono...storditi addolorati , ora non ne possono davvero più e se fino ad ora a testa bassa hanno detto come disse Lui "OBBEDISCO"....ora hanno sbottato!!!
che ne pensate?
 
 
 
Che era ora che sbottassero!!!
Anzi, forse ora questa famiglia si chiederà, finalmente adoperando la LORO testa, se tale cieca dedizione serve a conquistare o distruggere, a far tornare per le giuste motivazioni o disperazione e cosa più importante, se così facendo si dimostra lealtà a Geova o all'uomo!
 
 
 
Ieda, mangiare una pizza con i colleghi del mondo è peccato? costituisce adesso motivo allontanare la riassociazione? COSA SI DEVE SENTIRE ADESSO!! Ma quegli anziani sono da ricovero! Allora dove mettiamo tutti quei fratelli che fanno le cene aziendali 2 o 3 volte l'anno, con la maggioranza che sono del mondo!! Non mi dite che non ne conoscete! Come sempre si fanno preferenze, nella mia zona per una riassociazione sono passati quasi 2 anni, dove si è sforzato di essere sempre presente! 2 anni!!
Mister
 
 
 
sulla pizza... mi viene da piangere. io penso che è tutto il sistema che stimola la bugia. Se uno sa che ci sono questi cose, è più incline a non raccontare la propria situazione e a simulare pentimento. poi ci sono casi in cui c'è chi si intromette nella vita privata dei fratelli e i fratelli così preferiscono socializzare poco in sala. vedi allora che viene meno anche il desiderio di essere ospitali. poi dobbiamo capire che La disassociazione è per chi volontariamente decide di praticare il peccato. Non per chi sbaglia per debolezza e cade. e sinceramente penso che siano davvero pochi quelli che vogliono allontanarsi da Geova. Ho il presentimento che la disassociazione viene usata erroneamente come forma di disciplina. ditemi voi la vostra opinione.
 
 
La cosa più penosa è che l'Ufficio non interviene se la famiglia fa notare questa disassociazione kafkiana. Il contatto freddo tramite lettere di corrispondenza, sempre che ti rispondano, porta a risposte ciniche.
L'Ufficio dirà di rvolgersi a quel corpo di anziani che ha preso quella decisione. Ma tutti sappiamo che le decisioni seguono una burocrazia decisa proprio dall'Ufficio.
Non c'è troppa ipocrisia in tutto ciò?
Dovrebbe esserci un reparto alla Betel dove i fratelli possono presentarsi per essere tutelati da anziani pazzi.
Ogni Azienda o Società ha un ufficio apposito per i consumatori.

Finché continuano così non ci sarà spiegazione a migliaia di ingiustizie che continueranno ad esistere.
 
 
Zero assoluto   06 febbraio, 2014 13:14
 
Io te ne racconto una migliore, qualche tempo fa, un fratello ha peccato, ma è andato a confessare agli anziani, questi fanno il comitato ( 3 anziani della stessa congregazione e già li, ......non aggiungo altro) e al solito ...come lo ha fatto , cosa a fatto, in che posizione ecc, ecc, poi gli chiedono :"sei pentito di quello che hai fatto? Non rispondere subito pensaci bene", il fratello fa passare circa 10/15 secondi e risponde di essere pentito altrimenti non sarebbe andato a dirlo a loro, risposta: " ci hai messo troppo tempo a pensarci allora ti disassociamo". Ancora sconvolto fa domanda di appello scrivendo anche il particolare del tempo , e il secondo comitato, 3 anziani di altre sale annullano la disassociazione. Dopo 1 giorno un anziano ha avuto la faccia tosta di dirgli " Devi ringraziarci che abbiamo permesso che tu facessi domanda di appello, ti è andata bene!" 
 
 
 
Zero assoluto    06 febbraio, 2014 15:04
 
mi sono dimenticato di aggiungere di riflettere su un episodio biblico: Caino che aveva intenzione di ucidere Abele, Geova cerco di aiutarlo a cambiare idea non lo lascio allo sbando cerco di suscitare in lui buoni sentimenti, in risposta Caino invece uccise abele, cosa fece Geova? Lo condanno ad essere fuggiasco, ma non disse che chi lo incontrava doveva evitarlo, ebbe anche mogli e figli, ma addirittura ebbe una tale considerazione per lui, comandando che nessuno doveva fargli del male. E certo possiamo dire che Caino non si penti e neppure fece i passi per ritornare a Geova. Quindi se Geova stesso e ad imitazione sua Gesu aveva considerazione per tutti ma in particolare per gli ammalati sia spiritualmente che fisicamente questi avvenimenti non dovrebbero fare riflettere? Quegli anziani invece di abbandonare a se stessi i fratelli deboli o che hanno debolezze non dovrebbero piu e piu volte farli tornare in se invece di spegnere il lumicino, e quelli disassociati che fanno i passi,gli anziani non dovrebbero avere una certa considerazione? E che dire di quelle leggi di cesare diverse da stato, faccio un esempio. Un divorzio in Italia si sa quando inizia e non si sa quando finisce, magari 5, 9, 12 anni senza che uno puo essere riassociato perchè non ha il divorzio e magari nello stato vocino te lo danno in 6,8 mesi e i fratelli dopo appena 1 anno sono riassociati.
 
 
Anonimo One    06 febbraio, 2014 16:19
Non mi risulta affatto che possano disassociare per un peccato virtuale, proprio no!
 
 
 
Mm mm.......sul divorzio dissociazione..mm mm e davvero un altra storia fratello mio caro....del tipo "ops non ti amo più...ops ho sbagliato a scegliere mi faccio un po di purgatorio e torno"....
Certe volte
 
 
 
Disassociati non per aver commesso il fatto ma per "peccato nel cuore"... (anche se noi ci sentivamo da "lapidazione").
Dopo 4 anni facciamo domanda di riassociazione, ma "dovevamo mostrare segni di pentimento"... :-o
Ancora un anno e poi... eccoci qui, ma dopo due comitati da... lasciamo perdere che è meglio...

Totate 5 anni !!!! E senza le basi per la disasocciazione !!!!
 
 
 
Jack R.     06 febbraio, 2014 20:35
 
Ne ho sentita anche io una simile ma non da disassociazione.
Una congregazione il cui corpo era formato da i cosiddetti Eli e i suoi figli.
Avvicinarono un fratello che si faceva voler bene dalla congregazione e non sapendo cosa dirgli gli chiesero di andare presso la sua abitazione per una visita.
Quando arrivarono lì uno dei due gli disse che non avrebbe potuto più fare la preghiera dal podio perché secondo lui mentre stava pregando la sua mente non sarebbe stata pienamente rivolta a Dio.
Il fratello gli disse: "Anziché provare ad imparare a leggere nel pensiero dei fratelli, guarda tuo figlio minorenne come ci sale sul podio: abbigliamento e scarpe da ginnastica".
E l'anziano: "Ah davvero? Non ci avevo fatto caso. Grazie"

Dalla serie: anziani da manicomio.
 
 
 



 


 
 
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Vendita Sala Assemblee Prato

Dal blog  proclamatoreconsapevole.blogspot.it


Moulin Rouge    07 dicembre, 2015 10:42
 
Ottima l'idea di creare un post. Anche perché son curioso di leggere la circolare che spiegherà alla congregazione il motivo delle vendite delle sale assemblee. O meglio noi sappiamo il motivo vero ma voglio leggere come infiocchettano la cosa.

 




In questi giorni, la WTS ha messo in vendita alcune delle numerose proprietà immobiliari sparse a Manhattan, realizzando “la più grande riconversione immobiliare della storia in appartamenti a Brooklin” .

Verranno ricavati 449 appartamenti di lusso da questo solo immobile, e il prezzo minimo per ognuno di essi ( evidentemente per gli appartamenti al primo piano senza vista su Manhattan) partirà da 500.000 $. (Il che significa un flusso monetario minimo di 224.500.000 $)

Verranno inoltre vendute altre 6 proprietà immobiliari nella stessa area, (delle 30 che la WTS possiede) per un introito netto di 60 milioni di dollari.

Se volessimo fare i conti in tasca alla WTS, potremo presentare un elenco sterminato di proprietà immobiliari sparse in tutto il mondo, capacità reddituali pressoché illimitate (da cui deriva un Cash Flow che Newsday.com ha posizionato nel 2003 nell’ordine dei 900 milioni di dollari annui, al 34 posto della classifica delle “Private companies” new yorkesi) derivanti dalla stampa a bassissimo costo di decine di milioni di pubblicazioni ogni mese, con piazzamento del prodotto prossimo al 100%, partecipazioni azionarie e a fondi di investimento per centinaia di milioni di dollari, disponibilità di manodopera gratuita, efficiente ed entusiasta per qualsiasi tipo di attività imprenditoriale la società decidesse di intraprendere…




 

 


saranno pure appetibili i 449 appartamenti, ma non li vendi tutti in una settimana o due...




 
riflessivo    21 dicembre, 2015 23:38
è proprio vero che non bisogna accumulare .... ..infatti i soldi non fanno la felicità .........ma figuriamoci la miseria.




Webmaster, ecco spiegato il blocco dei comitati costruzione per grandi progetti, per i prossimi 5 anni!


Giusto per dare qualche news: nel 2013 è stata costituita una una società tramite cessione azionaria e di capitale tra Haniph Latchman e la Wts of QCS, trasferendo la proprietà della QCS, che si occupa di comunicazioni a fibre ottiche. Lo scopo dell'operazione era avere la propria società di telecomunicazioni, per servire le sedi di NY, Patterson, Walkill, Tuxedo, Warwick, con i servizi dati e voce. Oltre a ciò servire i 5000 residenti delle varie sedi coi servizi di telefonia mobile. Quest'anno 2015, è stata costituita un'altra società no profit, per la tutela legale per i casi di abuso ai minori, formata da un gruppo di avvocati e la Wts. Vedremo gli sviluppi. Nel frattempo ci sono movimenti azionari, societari, finanziari, economici, di una certa importanza, che non vengono comunicati.


 

capitanmiki       07 dicembre, 2015 20:52     Sinceramente mi sembro mezzo ubriaco, non capisco più niente, sono disorientato, ricordo che nel 1978, non ero altro che un ragazzo che si accingeva a battezzarsi, ad un discorso pubblico svolto in un auditorium dell'EUR a Roma in filodiffusione un fratello della sede centrale di New York fece un'discorso precisamente il fratello unto (Jaracaz) fra le tante cose disse che le filiali betel di tutto il mondo sarebbero rimaste in eterno poichè erano un mezzo per stampare letteratura a tutti i riscuscitati nel nuovo ordine di cose inoltre elogiava i nuovi macchinari di stampa a colori poichè le riviste torre di guardia e svegliatevi venivano fin d'ora stampate a colori, oggi, dopo diversi anni e tanti cambiamenti inaspettativedo che si vende quasi tutto, e le filiali betel dismesse, mi hanno disorientato non mi raccapezzo più, aiutatemi, un abbraccio fraterno.



 

Ho sentito che la sale assemblee di Roseto degli Abruzzi e bellissima


E un grande shock quando ci si rende conto the l'organizzazione non e motivata delll'amore cristiano


capitanmiki.... ma tu credi a tutti i deliri simili pronunciati alle assemblee?

T.P.


     
    Poverini. Sono stati un po' bistrattati da fratelli che semplicemente volevano capire... pensa te che cosa strana. Questi due che probabilmente è la prima volta che sono presenti all'assemblea di Prato. Proprio tu caro Bricconi che sei stato un CO che hai servito per anni in quelle zone... Ma poi questo atteggiamento superficiale di pretendere ubbidienza senza dare giustificazioni facendo retorica scritturale senza fare alcun riferimento alla realtà di Prato. Le traversie che hanno subito i fratelli per costruirla contro tutto e contro tutti. Chi c'era a quel tempo ricorda i discorsi accalorati a tutte le congregazioni toscane che si facevano parlando al Sanballat del clero che ostacolava la costruzione. Chi si ricorda la parcella degli avvocati ? Dimenticavo il nome Sanballat derivava dal fatto perchè ironia della sorte il cantiere per la costruzione venne chiamato cantiere Neemia. ( e non 007... )
    Cari Bricconi e Boscaino questa sala non è stata pagata da anonime contribuzioni che provenivano dalla fratellanza mondiale... ma dai sacchi di medagliette d'oro delle sorelle pensionate di Monsummano terme o ad esempio da fratelli di Aulla o di Rosignano che partivano la notte per andare a prendere il materiale di costruzione al deposito.
    Mandate pure le circolari, rimestatela bene mi raccomando...

     
Bella Mirtilla    18 dicembre, 2015 16:26
 
Carmine Boscaino ....( purtroppo ).... Non ha mai sacrificato come avete fatto voi fratelli e sorelle . Ve lo dico io che lo conosco da quando era un bambino

 
 
 
Non abbiamo nulla di personale con Boscaino e il Bricconi. Non li conosciamo bene come te... ma li conosciamo. Sono ottimi fratelli e come tutti quanti gli ottimi fratelli fanno errori e questo è un pregio e non un difetto.
Ma sono anche evidenti i problemi che si hanno nella gestione delle contribuzioni volontarie e nella gestione delle spese di queste strutture. Non siamo qui a dire che la colpa e di questo o quel soggetto il problema lo ripeteremo sino alla noia e che sino a quando non si faranno resoconti finanziari rendendole note alle congregazioni queste incongruenze ci saranno sempre. E poco vale prendersela con il focoso apostolo Pietro della situazione..

 
 
Vendono ma almeno lasceranno gli introiti in zona ? Oppure vendono , fanno cassa e portano via sotto il manto di matteo 24:14 il tutto e senza tracciare i flussi di denaro ? Lasceranno almeno i 3 quarti del ricavato alle circoscrizioni locali ? Magari in un fondo creato ad hoc per coprire alcune spese di future assemblee o per aiutare fratelli nel bisogno in zona della Toscana e Regioni vicine ? Oppure sarà tutto devoluto a una ipotetica spettre di flussi denarizi ?
Perché non RENDICONTARE DETTAGLIATAMENTE ? Di cosa si ha paura ?
Non si fidano dei fratelli o non si fidano di se stessi ?
Io ancora non capisco perché Russel e Rutherford applicavano la trasparenza finanziaria e poi fu tolta senza se e senza ma !!
Non sarà ora di rispistinare la tracciabilità dei fondi per assicurarci che fino all'ultimo centesimo devoluto per l'opera sia veramente per l'opera e magari non per cene di GALA o altre attività non legate al progresso dell'opera del Signore ?
 
 
Moulin Rouge   08 dicembre, 2015 06:27
 
Io sono pienamente d'accordo con te. Ma stando al ragionamento del Bosco...ciò che doni non è più tuo. Pertanto le contribuzioni una volta fatte loro amministrano ma non dicono nulla. Perché i soldi non sono più tua.

 
 
 
Il ragionamento non fa una piega... certo che per il futuro di denaro ne vedranno poco! Un proverbio africano recita "non è stupido chi si fa fregare una volta, ma chi si fa fregare due volte!". Il tempo insegna... vorrà dire che darò il mio denaro alle associazioni mondane no profit!

 
 
 
 
speranza    08 dicembre, 2015 10:12
 
Scusate carissimi, a chi doniamo all'uomo o a Geova? Se doniamo a Geova i doni sono i Suoi non più dell'individuo o di una classe clericale o altro che ben si dica. Leggete quello che lo schiavo scrive nella W del 15/7/2013 circa" gli averi su cui Gesù li avrebbe costituiti" Matteo 24: 46, 47.

 
 
 
aquilabianca    08 dicembre, 2015 12:34
 
Le buste...........molti fratelli di cuore buono pensano che le danno per Geova , i poverini a cui non manca nulla le intascano subito pur sapendo che non devono accettare regalie.

 
 
 
riflessivo    08 dicembre, 2015 12:53
 
Ricordiamoci che però tutto avviene attraverso la fiducia , l organizzazione ha il DOVERE di fronte a DIO di farla mantenere......non siamo nel nuovo mondo.

 
 
Navigatore     08 dicembre, 2015 16:44
 
Il ragionamento che una volta donato il denaro non è + tuo, certo, daccordo, ma ciò non toglie che si voglia avere il diritto di che fine fa, come in congregazione. Gli anziani sono tenuti a far sapere cosa di fa delle stesse, mese x mese. Ed anzi se ne chiede anche una risoluzione x scopi specifici.
Per quale motivo questa stessa regola messa dal CD, vale solo x la congregazione? Se ne da conto ai fratelli localmente fino al centesimo. Anche se non sono + loro. Poi il CD gira la frittata, quando si tratta di loro scelte?

     

 


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